The project

INTRODUZIONE

Sentirsi a casa!

Cosa significa esattamente “sentirsi a casa”? Ve lo siete mai chiesti? Certamente è un’espressione che tutti noi utilizziamo molto spesso in contesti anche diversi tra loro, ma quando ci sentiamo realmente a casa? E soprattutto, cosa significa “casa”? Solo quelle quattro mura che ci proteggono dalla pioggia? Beh anche questo, è ovvio! Senza un tetto sulla testa tutti noi faremmo fatica a sopravvivere. Ebbene la prima casa, la più importante, quella di cui dobbiamo prenderci molta cura, è il nostro corpo! Siamo noi! Vi sembra strano? Eppure secondo noi è cosi! Stare bene con se stessi, prima di tutto, per “sentirsi a casa” ovunque ci si trovi.



Certo, oggi è molto difficile, bombardati come siamo da falsi miti ed esempi di perfezione che poco rispettano la realtà. Crediamo, invece, che stare bene con sé, con gli altri e nella propria città sia possibile!

Il corpo come casa: luogo fisico o spazio dentro di noi?

Dopo aver a lungo riflettuto su questo tema, Qui e Ora Residenza Teatrale, compagnia di Milano, ha ideato il progetto che stiamo per illustrarvi e che noi del Teatro del Cerchio proponiamo alla Città di Parma, la nostra casa!

Le persone del territorio saranno invitate a “giocare” con il proprio corpo e intorno alle proprie case, per dar vita a un incontro di età, provenienze di origini ed esperienze diverse, certi che questa trasversalità possa offrire nuova vita al teatro e all’atto teatrale.
I partecipanti al laboratorio saranno invitati a raccontarsi, avendo come spunto il tema della casa e, stando in ascolto di quanto e dove la biologia di ciascuno porta, suggerire come strumenti del racconto il corpo, le parole, le immagini. Quindi trasformare questi vissuti e racconti in un atto poetico.

PROGETTO

Il progetto prevede un percorso laboratoriale composto da 6 incontri, durante i quali i partecipanti verranno guidati attraverso le riflessioni che ruotano attorno a: la casa come proiezione del sé; imparare ad abitare il corpo con piacere; la casa come espressione di intimità; vivere il proprio corpo in maniera nuova.
In un’epoca densa di stereotipi, dove si lotta per essere estremamente magri e giovani, lo scopo è esplorare come il corpo conservi traccia della nostra biografia.

Al termine dei laboratori è previsto un esito aperto alla cittadinanza, un incontro in cui potersi confrontare, durante il quale i partecipanti al percorso potranno mostrare come hanno tradotto in scena gli stimoli offerti durante il lavoro. L’idea è che la restituzione non sia solo un prodotto da vedere, ma un momento da condividere intorno a cui poter scambiare pensieri e pratiche: un corpo vivo, una casa che si arreda e che conserva traccia delle persone che la abitano, di chi viene a fare visita.



Chi può partecipare?

Tutti, ma veramente tutti!! Non vi sono limiti di età e non è richiesta alcuna formazione o attitudine attoriale. Anzi, stiamo proprio cercando te! Questo non è il classico corso teatrale, ma un laboratorio che aiuti le persone a stare bene con se stesse e con gli altri, in un clima di condivisione e scambi reciproci.
Ecco perché questa campagna non solo è dedicata a voi, ma è per tutti voi! Proprio per questo, però, per realizzarla abbiamo bisogno anche del vostro sostegno.

Inoltre, anche grazie al Contributo del Comune di Parma (con una copertura economica pari al 50% del progetto), i laboratori saranno gratuiti!

GRAZIE

In cambio delle vostre donazioni vogliamo farvi un regalo!

Per ogni donazione, infatti, riceverete un regalo o un servizio dedicato.
Ciò vuol dire non solo che vi offriamo un ampio programma di prodotti artistici, ma anche che affidiamo alle vostre mani il nostro lavoro, il nostro tempo, la nostra competenza raggiunta con anni e anni di studi, la nostra casa.

Scoprite le ricompense che abbiamo pensato per voi nella sezione dedicata!